Le Tappe
Da Palestrina a Guadagnolo

Lunghezza: 19,5 km Dislivello: 1370 m Difficoltà:EE
Percorso vario e di grande interesse sia dal punto di vista storico che naturalistico. Dal centro abitato di Palestrina (500 m.) si sale a Castel S. Pietro (763 m.) per poi raggiungere attraversando la zona dell'Acquedotto Romano, il monumento naturale delle Cannucceta, caratterizzato dalla presenza di numerosi alberi secolari. L'itinerario prosegue in discesa verso Poli e di qui risale fino alla vetta del monte Guadagnolo (1218 m) da cui si gode un panorama d'eccezione sui Castelli e la pianura di Roma. Si raggiunge infine la Mentorella (1012 m), antichissimo santuario a strapiombo sulla vallata sottostante.
Da Guadagnolo a San Francesco

Lunghezza: 12 km Dislivello: 800 m in discesa, 500 m in salita Difficoltà: E
Tappa di notevole interesse naturalistico, ombreggiata e ricca di spiritualità. Nella prima parte l'itinerario segue il sentiero dedicato a Karol Wojtyla, che dal Santuario della Mentorella si snoda in discesa all'interno di un fitto bosco di querce, aceri, carpini e arbusti vari; nella seconda parte, dopo una doverosa sosta nel paese di Pisoniano per una visita al caratteristico Museo della Canapa, ci si immette nel sentiero Padre Filippo Sales, che supera il Monte Castellone e ci conduce al Ritiro di San Francesco, denominato Nido di Santi, luogo ideale per meditazione e condivisione, dove silenzio e pace dominano incontrastati.
Da San Francesco a Roiate

Lunghezza: 12 km Dislivello: 450 m Difficoltà: E
Ancora un percorso che alterna elementi storico-artistici a tratti immersi nel verde della campagna, e offre qua e là notevoli affacci panoramici. Dal Ritiro di San Francesco, attraverso un tracciato che non presenta particolari difficoltà, si raggiungono in sequenza i centri abitati di Bellegra e Olevano Romano per giungere infine a Roiate, destinazione finale della tappa.
Da Roiate ad Affile

Lunghezza: 6 km Dislivello: 200 m Difficoltà: E
Breve tappa che, attraverso un percorso prevalentemente in discesa, collega i due centri abitati di Roiate e Affile, entrambi legati alla memoria di San Benedetto e al suo passaggio in questi luoghi.
